Nato a Roma il 13 agosto del 1956, nel segno del Leone, intraprende la sua formazione professionale frequentando dal 1978 il "Laboratorio di esercitazioni sceniche", creato da Gigi Proietti presso il teatro Brancaccio di Roma, da cui sono usciti personaggi come Pino Quartullo, Rodolfo Laganà, Enrico Brignano, Giampiero Ingrassia e molti altri. Ancora prima inizia la sua carriera in teatro, nel 1976, con lo spettacolo "Luci di Boheme", di Inclan per la regia di Mezzadri, presentato alla Biennale di Venezia.
Il debutto nel cinema avviene nel 1978 con il film di Lina Wertmuller "La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia", seguito nel 1983 da "Scherzo" e "Sotto sotto, strapazzati da anomala passione", sempre con la regia di Lina Wertmuller.
Nel 1980 iniziano le sue apparizioni televisive: lo troviamo in "Straparole" di Zavattini, per la regia di Gregoretti; ma è soprattutto nel 1983 che si fa conoscere dal grande pubblico nello spettacolo (regia di Falqui) "Al Paradise", con la "La Zavorra", un gruppo formato da tre attrici e tre attori, tra cui Rodolfo Laganà e Paola Tiziana Cruciani.
Nel 1987 inizia anche la sua carriera radiofonica, con vari spettacoli da lui stesso scritti e condotti su RadioUno RAI, come "Ad alta indiscrezione" e "Qui lo dico e qui lo nego", insieme a Bruno Maccallini e Claudia Poggiani.
Per quanto riguarda le sue passioni, tra le principali figurano l'archeologia e la storia: si è laureato in Lettere e Filosofia con indirizzo Storico a 39 anni.